Quanto costa il notaio per l'acquisto della prima casa nel 2026
Onorario, imposte e spese vive spiegate voce per voce, con esempi reali su immobili da 150.000 a 300.000 €.
Aggiornato il 11 giugno 2026
Comprare casa significa mettere in conto, oltre al prezzo dell'immobile, una serie di spese accessorie. Tra queste, le spese notarili sono quelle che genera più dubbi: quanto costa davvero il notaio per l'acquisto della prima casa? La risposta breve è che il notaio incassa solo una parte di ciò che paghi — il suo onorario professionale — mentre la quota più consistente sono imposte che lui versa allo Stato per tuo conto. Capire questa distinzione è il primo passo per non avere sorprese al rogito.
In questa guida scomponiamo ogni voce, mostriamo esempi concreti e ti spieghiamo come ottenere una stima immediata con il nostro calcolatore della parcella del notaio.
Le voci che compongono il costo del notaio
Quando ricevi il preventivo (o il rendiconto finale) del notaio, l'importo totale è la somma di tre componenti molto diverse tra loro:
- Onorario del notaio: il compenso professionale vero e proprio per la redazione e l'autentica dell'atto. È l'unica parte che resta al notaio ed è soggetta a IVA al 22%.
- Imposte sull'acquisto: imposta di registro (o IVA se compri dal costruttore), imposta ipotecaria e imposta catastale. Il notaio le incassa e le versa all'Agenzia delle Entrate.
- Spese vive e anticipazioni: visure ipotecarie e catastali, bolli, tasse di trascrizione e voltura, spese di archivio.
Perché il preventivo sembra alto
Spesso si attribuisce al notaio un costo che in realtà è quasi tutto tasse. Su una prima casa, le imposte e le spese vive possono superare l'onorario professionale. Per questo conviene sempre farsi dettagliare il preventivo voce per voce.
L'onorario del notaio: come si calcola
Dal 2006 (decreto Bersani) le tariffe notarili non sono più obbligatorie: ogni notaio è libero di fissare il proprio onorario. Esiste però un riferimento storico — il DM 27 novembre 2001 — che calcola l'onorario a scaglioni progressivi sul valore dell'atto: aliquote più alte sui primi scaglioni, decrescenti man mano che il valore sale. Il nostro calcolatore usa proprio questa logica per fornire una stima indicativa e trasparente.
A titolo orientativo, per una compravendita immobiliare l'onorario indicativo si muove così:
| Valore immobile | Onorario indicativo (no IVA) | Onorario + IVA 22% |
|---|---|---|
| 100.000 € | ≈ 2.150 € | ≈ 2.623 € |
| 150.000 € | ≈ 2.750 € | ≈ 3.355 € |
| 200.000 € | ≈ 3.350 € | ≈ 4.087 € |
| 300.000 € | ≈ 4.550 € | ≈ 5.551 € |
Sono valori puramente indicativi: il mercato è concorrenziale e confrontando 2-3 preventivi puoi risparmiare diverse centinaia di euro. Per una stima personalizzata sul tuo immobile usa il calcolo dell'onorario notarile.
Le imposte sulla prima casa nel 2026
Qui si gioca la differenza più grande rispetto alla seconda casa. Se acquisti da un privato e hai i requisiti prima casa, le imposte sono molto agevolate:
| Imposta | Prima casa (da privato) | Seconda casa (da privato) |
|---|---|---|
| Imposta di registro | 2% sul valore catastale | 9% sul valore catastale |
| Imposta ipotecaria | 50 € fissi | 50 € fissi |
| Imposta catastale | 50 € fissi | 50 € fissi |
Il 2% per la prima casa si applica sul valore catastale (rendita rivalutata × coefficiente), non sul prezzo di acquisto: grazie al meccanismo del *prezzo-valore* la base imponibile è quasi sempre molto più bassa del prezzo reale, con un risparmio fiscale notevole. Se invece compri dal costruttore entro 5 anni dalla fine lavori, si applica l'IVA (4% per la prima casa) e le imposte fisse salgono a 200 € ciascuna.
Esempio completo: prima casa da 200.000 € con mutuo
Ipotizziamo l'acquisto da privato di una prima casa con prezzo 200.000 € e valore catastale 90.000 €, finanziata con un mutuo da 160.000 €. Il quadro indicativo dei costi notarili è questo:
| Voce | Importo indicativo |
|---|---|
| Onorario notaio (atto di compravendita) + IVA | ≈ 4.087 € |
| Onorario notaio (atto di mutuo) + IVA | ≈ 1.300 € |
| Imposta di registro 2% (su valore catastale) | ≈ 1.800 € |
| Imposte ipotecaria + catastale | 100 € |
| Imposta sostitutiva mutuo 0,25% | 400 € |
| Visure, bolli, trascrizioni | ≈ 500 € |
| Totale indicativo | ≈ 8.200 € |
Senza mutuo, eliminando l'atto di mutuo e l'imposta sostitutiva, il totale scende a circa 6.500 €. Vuoi simulare il tuo caso comprensivo di imposte? Usa il calcolo delle spese notarili acquisto casa: inserisci prezzo, tipologia e mutuo e ottieni il totale voce per voce. Per il solo onorario su altri atti c'è il calcolatore notaio.
Stima subito l'onorario del notaio per il tuo acquisto
Calcola la parcella del notaioCome risparmiare sulle spese notarili
- 1Confronta più preventivi: l'onorario è libero, chiedine almeno tre e fatti dettagliare ogni voce.
- 2Verifica i requisiti prima casa: l'agevolazione abbatte l'imposta di registro dal 9% al 2%.
- 3Sfrutta il prezzo-valore: per gli immobili residenziali tra privati la tassazione sul valore catastale è un diritto, ricordalo al notaio.
- 4Unisci gli atti: stipulare compravendita e mutuo lo stesso giorno con lo stesso notaio riduce le spese vive duplicate.
- 5Controlla cosa è incluso: alcuni preventivi 'bassi' escludono visure e volture che poi ti vengono addebitate a parte.