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Geometra

CNGeGL · DM 140/2012

Pratiche catastali

redazione e presentazione di pratiche catastali, DOCFA, tipi mappali e frazionamenti. Contributo CIPAG 5% + IVA 22%.

Risultato indicativo. I calcoli si basano su formule semplificate e parametri orientativi e non sostituiscono un preventivo ufficiale del professionista. Note legali complete

Parametri del calcolo

Percentuali indicative CNGeGL: tabelle orientative + DM 140/2012

Totale parcella

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Inserisci il valore dell'opera per calcolare

Compenso base-
Contributo Cassa Geometri 5%-
IVA 22%-

Esempio di calcolo

Prendiamo una pratica su un'unità immobiliare del valore di 120.000 €. Le pratiche catastali hanno una percentuale contenuta perché sono prestazioni circoscritte, con un iter procedurale standardizzato.

VoceValore
Valore di riferimento120.000 €
Grado di complessità (G)0,7
Coefficiente (K)1,00
Percentuale della prestazione2%
Compenso base1.680,00 €
CIPAG 5%84,00 €
Imponibile1.764,00 €
IVA 22%388,08 €
Totale a carico del committente2.152,08 €

DOCFA e Pregeo: due procedure diverse

L'aggiornamento del catasto passa da due canali distinti, e confonderli è la prima causa di preventivi incoerenti. Il DOCFA riguarda il Catasto Fabbricati: serve ad accatastare un immobile nuovo o a dichiarare la variazione di uno già censito. Il Pregeo riguarda il Catasto Terreni: serve per tipi mappali, tipi di frazionamento e aggiornamento della mappa. Un intervento che crea una nuova unità su un terreno può richiederli entrambi.

Il termine dei trenta giorni

La dichiarazione al catasto va presentata entro trenta giorni dal momento in cui il fabbricato è divenuto abitabile o servibile all'uso cui è destinato, oppure dall'ultimazione della variazione per le unità già censite. È un obbligo che grava sull'intestatario dell'immobile, non sul tecnico, ma la pratica dev'essere predisposta da un professionista abilitato e trasmessa per via telematica. La presentazione tardiva espone a una sanzione che la normativa fissa da 1.032 a 8.264 €.

La conformità catastale serve per vendere

Negli atti di trasferimento di fabbricati già censiti è obbligatoria la dichiarazione di conformità dei dati catastali e delle planimetrie allo stato di fatto (art. 29 comma 1-bis della L. 52/1985, introdotto nel 2010): senza, l'atto è nullo. È il motivo per cui una planimetria non aggiornata emerge sempre, al più tardi dal notaio, e per cui conviene sistemarla prima di mettere l'immobile sul mercato invece che a compromesso firmato.

Cosa fa variare il compenso

  • Il numero di unità immobiliari oggetto della pratica.
  • La necessità di un rilievo preliminare, quando la planimetria depositata non corrisponde allo stato dei luoghi.
  • Il cambio di categoria o di destinazione, che richiede il ricalcolo della rendita.
  • Gli oneri dell'Agenzia delle Entrate, cioè i tributi speciali catastali, che sono a parte rispetto al compenso.

Domande frequenti