DM 140/2012
Coordinatore Sicurezza
coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione. INARCASSA 4% + IVA 22%.
Parametri del calcolo
Formula DM 140/2012: P = V × G × Q × aliquota
Totale parcella
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Esempio di calcolo
Prendiamo un cantiere da 300.000 € con più imprese esecutrici, complessità media. Il coordinamento della sicurezza è una prestazione autonoma, che si somma a progettazione e direzione lavori:
| Voce | Valore |
|---|---|
| Valore dell'opera (V) | 300.000 € |
| Grado di complessità (G) | 0,8 |
| Coefficiente (Q) | 1,00 |
| Percentuale della prestazione | 2% |
| Compenso base | 4.800,00 € |
| INARCASSA 4% | 192,00 € |
| Imponibile | 4.992,00 € |
| IVA 22% | 1.098,24 € |
| Totale a carico del committente | 6.090,24 € |
Quando la nomina è obbligatoria
La regola del D.Lgs 81/2008, art. 90 è più ampia di quanto si creda: il coordinatore va nominato quando in cantiere è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporaneamente. Non conta l'importo dei lavori e non conta che le imprese si diano il cambio invece di lavorare fianco a fianco: bastano due imprese in momenti diversi. Il coordinatore per la progettazione (CSP) va designato contestualmente all'affidamento dell'incarico di progettazione.
Due incarichi, non uno
CSP e CSE sono ruoli distinti, anche quando li ricopre la stessa persona. Il CSP redige il piano di sicurezza e coordinamento e il fascicolo dell'opera nella fase progettuale; il CSE vigila in cantiere sull'applicazione del piano, coordina le imprese e, nei casi di pericolo grave e imminente, può sospendere le singole lavorazioni. Un preventivo che cita genericamente «la sicurezza» va chiarito: copre entrambe le fasi o una sola?
Cosa resta in capo al committente
Nominare il coordinatore non trasferisce tutte le responsabilità. Restano al committente o al responsabile dei lavori la verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese e dei lavoratori autonomi, la trasmissione della notifica preliminare all'organo di vigilanza e la richiesta del documento di regolarità contributiva. È un punto che in fase di controllo emerge con regolarità.
Cosa fa variare il compenso
- Il numero di imprese da coordinare. È il fattore che incide di più sull'attività del CSE.
- La durata del cantiere. Il coordinamento in esecuzione è una presenza ricorrente, non una prestazione una tantum.
- I rischi particolari. La presenza di lavorazioni a rischio elevato (lavori in quota, scavi profondi, presenza di amianto) comporta un piano più articolato e verifiche più frequenti.
Se il committente è una pubblica amministrazione, una grande impresa, una banca o un'assicurazione, il compenso non è liberamente comprimibile: la legge 49/2023 sull'equo compenso, in vigore dal 20 maggio 2023, rende nulle le clausole che prevedono un compenso inferiore ai parametri ministeriali, e negli affidamenti pubblici il compenso del progettista non è soggetto a ribasso. Verso un committente privato, invece, il compenso resta liberamente negoziabile. Ne parliamo in dettaglio nella guida sull'equo compenso.
Domande frequenti