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Ingegnere / Architetto

DM 140/2012

Direzione Lavori

direzione, controllo e coordinamento dell'esecuzione delle opere. INARCASSA 4% + IVA 22%.

Risultato indicativo. I calcoli si basano su formule semplificate e parametri orientativi e non sostituiscono un preventivo ufficiale del professionista. Note legali complete

Parametri del calcolo

Formula DM 140/2012: P = V × G × Q × aliquota

Totale parcella

-

Inserisci il valore dell'opera per calcolare

Compenso base-
Contributo INARCASSA 4%-
IVA 22%-

Esempio di calcolo

Prendiamo un cantiere da 200.000 € di importo lavori, complessità media, senza urgenza. Alla direzione lavori si applica una percentuale inferiore a quella della progettazione, perché l'incarico riguarda la sola fase esecutiva:

VoceValore
Valore dell'opera (V)200.000 €
Grado di complessità (G)0,85
Coefficiente (Q)1,00
Percentuale della prestazione5%
Compenso base8.500,00 €
INARCASSA 4%340,00 €
Imponibile8.840,00 €
IVA 22%1.944,80 €
Totale a carico del committente10.784,80 €

Che cosa fa davvero il direttore dei lavori

Il direttore dei lavori è il tecnico che, per conto del committente, verifica che l'opera venga eseguita conformemente al progetto, alle norme tecniche e al titolo edilizio. In concreto:

  • controlla l'esecuzione delle lavorazioni e la conformità dei materiali impiegati;
  • tiene la contabilità dei lavori ed emette gli stati di avanzamento;
  • gestisce le varianti in corso d'opera e ne verifica l'ammissibilità rispetto al titolo edilizio;
  • redige il certificato di regolare esecuzione e cura gli adempimenti di fine lavori.

Quando la nomina è necessaria

Per le opere in conglomerato cementizio armato e a struttura metallica il DPR 380/2001 impone che l'esecuzione avvenga sotto la direzione di un direttore dei lavori abilitato: è un obbligo di legge, non una scelta del committente. Al di fuori di questi casi, la nomina è comunque richiesta dai titoli edilizi per gli interventi di una certa consistenza, e il direttore dei lavori è uno dei soggetti su cui il testo unico fa gravare la responsabilità della conformità dell'opera.

Direttore dei lavori e collaudatore non possono coincidere

Chi ha diretto i lavori strutturali non può collaudarli. Il collaudo statico dev'essere affidato a un tecnico estraneo alla progettazione, alla direzione e all'esecuzione dell'opera: è una garanzia di terzietà prevista dal DPR 380/2001. Va messo in conto fin dal budget iniziale, perché è un compenso in più rispetto a quello della direzione lavori: lo trovi nella pagina collaudo.

Cosa fa variare il compenso

  • La durata del cantiere. La direzione lavori è una prestazione continuativa: a parità di importo, un cantiere che dura il doppio impegna il doppio del tempo.
  • Il numero di imprese e di lavorazioni. Più interlocutori significa più coordinamento, più verbali e più verifiche.
  • La presenza di strutture. La direzione dei lavori strutturali comporta adempimenti specifici e in molti casi viene affidata separatamente.
  • Le varianti. Un progetto che cambia in corso d'opera moltiplica il lavoro di contabilità e di aggiornamento degli elaborati.

Se il committente è una pubblica amministrazione, una grande impresa, una banca o un'assicurazione, il compenso non è liberamente comprimibile: la legge 49/2023 sull'equo compenso, in vigore dal 20 maggio 2023, rende nulle le clausole che prevedono un compenso inferiore ai parametri ministeriali, e negli affidamenti pubblici il compenso del progettista non è soggetto a ribasso. Verso un committente privato, invece, il compenso resta liberamente negoziabile. Ne parliamo in dettaglio nella guida sull'equo compenso.

Domande frequenti