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Ingegnere / Architetto

DM 140/2012

Perizia

perizia tecnica asseverata su opere, danni o stime immobiliari. INARCASSA 4% + IVA 22%.

Risultato indicativo. I calcoli si basano su formule semplificate e parametri orientativi e non sostituiscono un preventivo ufficiale del professionista. Note legali complete

Parametri del calcolo

Formula DM 140/2012: P = V × G × Q × aliquota

Totale parcella

-

Inserisci il valore dell'opera per calcolare

Compenso base-
Contributo INARCASSA 4%-
IVA 22%-

Esempio di calcolo

Prendiamo una perizia su un immobile di valore stimato in 180.000 €, complessità media. Il valore su cui si applica la percentuale è quello oggetto di perizia, che non coincide necessariamente con il valore dell'immobile intero:

VoceValore
Valore dell'opera (V)180.000 €
Grado di complessità (G)0,75
Coefficiente (Q)1,00
Percentuale della prestazione3,5%
Compenso base4.725,00 €
INARCASSA 4%189,00 €
Imponibile4.914,00 €
IVA 22%1.081,08 €
Totale a carico del committente5.995,08 €

Perizia semplice, asseverata o giurata

Sono tre livelli diversi, e la differenza di costo sta quasi tutta qui. La perizia semplice è una relazione tecnica firmata dal professionista, che risponde della correttezza di quanto scrive ma non presta alcun giuramento. La perizia asseverata o giurata aggiunge il giuramento reso davanti al cancelliere del tribunale, a un notaio o al giudice di pace: il tecnico assume una responsabilità ulteriore e il documento acquista efficacia diversa in sede legale. Il giuramento comporta l'imposta di bollo e i diritti dovuti all'ufficio, che sono costi vivi da aggiungere al compenso.

Quando serve la perizia di un ingegnere

  • contenziosi e cause civili, come supporto tecnico di parte;
  • stime di valore per compravendite, divisioni ereditarie e conferimenti;
  • accertamento di danni, per pratiche assicurative o azioni di rivalsa;
  • verifica della sicurezza statica di un edificio, dopo un evento o su segnalazione;
  • pratiche bancarie di finanziamento che richiedono una valutazione tecnica.

Perizia di parte e CTU non vanno confuse

Il consulente tecnico d'ufficio è nominato dal giudice, è ausiliario del giudice e il suo compenso è liquidato dal tribunale secondo tabelle proprie: non si calcola con questa pagina. Il consulente tecnico di parte è invece incaricato e pagato da una delle parti, e il suo compenso è liberamente concordato. Questo strumento stima il secondo caso.

Cosa fa variare il compenso

  • Il giuramento, che aggiunge l'accesso in tribunale, i bolli e la responsabilità connessa.
  • Le indagini necessarie. Prove strumentali, saggi, termografie o indagini strutturali hanno costi propri, in genere esclusi dal compenso.
  • La quantità di documentazione da esaminare, che su una controversia edilizia può essere il vero peso dell'incarico.
  • L'eventuale contraddittorio, cioè la partecipazione alle operazioni peritali insieme ad altri consulenti.

Se il committente è una pubblica amministrazione, una grande impresa, una banca o un'assicurazione, il compenso non è liberamente comprimibile: la legge 49/2023 sull'equo compenso, in vigore dal 20 maggio 2023, rende nulle le clausole che prevedono un compenso inferiore ai parametri ministeriali, e negli affidamenti pubblici il compenso del progettista non è soggetto a ribasso. Verso un committente privato, invece, il compenso resta liberamente negoziabile. Ne parliamo in dettaglio nella guida sull'equo compenso.

Domande frequenti